Tarallucci di Natale olio e vino/Christmas tarallucci

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Tarallucci di Natale (chiamati anche taralli o cellipieni)

I dolci della tradizione di Lanciano sono moltissimi, quelli di Natale sono altrettanto numerosi; le ricette, spesso tramandate in famiglia, possono presentare anche molte varianti.

Essendo ricette tradizionali vengono perciò trasmesse per lo più oralmente senza una codifica precisa, e quindi le dosi e i procedimenti sono per la maggior parte delle volte lasciate all'esperienza della mamma o della nonna che custodisce la ricetta.

Abbiamo chiesto alla nostra amica Adriana Spoltore di illustrarci la sua ricetta dei tarallucci di Natale olio e vino (chiamati anche cellipieni o taralli di Natale) e abbiamo provato a trascrivere una ricetta. Lei stessa da bambina, assieme alle sorelle, ha aiutato la mamma Antonietta ogni Natale, e da questa ha imparato a preparare questi buonissimi dolci che per i lancianesi sono irrinunciabili.

Procediamo dunque alla preparazione. Le dosi sono le seguenti:

Per la sfoglia:
1Kg di farina 00
0,5 litri di olio di semi (girasole)
250 ml di vino bianco secco a temperatura ambiente
a piacere 1 o 2 pugni di zucchero

Per il ripieno:
marmellata di uva nera abruzzese (scrucchiata)
noci tritate (in alternativa mandorle)
cioccolato fondente spezzettato finemente
scorza di arancia grattugiata

Procedimento:

Disporre la farina a fontana e aggiungere al centro lo zucchero, l'olio e il vino bianco.

Amalgamare il tutto fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo. Fare riposare l'impasto mezz'ora circa.

Preparare intanto il ripieno mescolando molto bene marmellata, noci (o mandorle), cioccolato e scorza di arancia

Riprendere la pasta e tagliarne delle strisce da stendere con il matterello; al centro disporre la marmellata e creare delle specie di ravioli che saranno chiusi a cerchio.

Disporre su una leccarda foderata di carta forno e cuocere a 180° in forno per circa 15 minuti; devono risultare dorati.

Cospargere a piacere con zucchero al velo o semolato.

Un consiglio?

Tramandate ai vostri figli, ai vostri nipoti, le ricette delle nostre mamme e delle nostre nonne, così il sapore del Natale "di 'na vote" si rinnoverà tutte le volte che il profumo di questi ottimi dolci inebrierà le nostre case. Nell'ultima foto si vede la piccola Camilla che sta imparando dalla nonna Adriana; la tradizione continua!

Buon Natale!


There are lots of traditional sweets in Lanciano, the Christmas ones are just as numerous; recipes, often handed down in the family, may also have many variations.

Being traditional recipes are therefore transmitted mostly orally without a precise encoding , and then the doses and the proceedings for most of the time are left to the experience of the mother or grandmother who keeps the recipe.

We asked our friend Adriana Spoltore to illustrate her recipe for "Christmas tarallucci oil and wine" and we tried to write down a recipe. She herself, as a child, along with her sisters, helped her mother Antonietta every Christmas, and this is the she has learned how to prepare these delicious desserts that are essential for lancianese people.

We proceed thus to the preparation . The doses are the following :

For the pastry:
1kg of flour 00
0.5 liters of vegetable oil (sunflower)
250 ml dry white wine at room temperature
optional 1 or 2 handfuls of sugar

For the filling:
jam of black grapes from Abruzzo (scrucchiata)
chopped nuts (almonds as an alternative)
dark chocolate, finely chopped
grated orange peel

Procedure:

Place the flour and add to the center the sugar, olive oil and white wine.

Mix well until the mixture is smooth and homogeneous. Making the dough rest about half an hour .

Meanwhile, prepare the filling by mixing very well jam, nuts (or almonds) , chocolate and orange zest

Take the dough and cut strips to roll out with a rolling pin , place the jam in the middle and create a kind of ravioli that will be closed in a circle.

Arrange on a baking tray lined with parchment paper and bake at 180 degrees in oven for about 15 minutes until golden .

Sprinkle to taste with icing or caster sugar.

A word of advice ?

Hand down to your children, your grandchildren, the recipes of our mothers and our grandmothers, so the flavor of Christmas of old times will be renewed as many times as the scent of these delicious desserts inebriate our homes. In the last picture you can see the baby Camilla who is learning from her grandmother Adriana. The tradition continues!

Merry Christmas!

 

 

Last modified onMercoledì, 06 Dicembre 2017 17:10

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