Il cuore di Pasqua - Easter's "heart"

Pasqua tempo di preghiere e riflessioni, ma periodo anche di festeggiamenti a tavola; e come ogni festa che si rispetti, la tradizione prevede i suoi dolci tipici. A Lanciano e in gran parte dell'Abruzzo i dolci di Pasqua sono quelli di pasta uova e farina, oppure uova e mandorle, a forma di cuore e, per i più piccoli, a forma di cavallo e pupa.
Abbiamo chiesto alla nostra amica Adriana Spoltore di regalarci un suo ricordo del periodo pasquale di quando da bambina imparava dalla mamma le tradizioni che oggi condivide con noi insieme a un commovente tributo d'amore per mamma Antonietta, unitamente alla ricetta di questi buonissimi dolci tradizionali.

Mi riaffiorano alla mente quei ricordi di bambina, quando la Pasqua la sentivo nell'aria, ma soprattutto la vedevo nelle strade, quando tutte le donne, che con i loro vassoi pieni di cuori, pupe e cavalli, andavano a fare la fila nei forni per cuocerli.
Era un rincorrersi di odori; piano piano queste scene sono andate a scomparire. Il solo pensiero mi fa sorridere a un passato in cui veramente si aveva poco, ma queste scene di vassoi (che io da bambina guardavo dal balcone) mi davano tanta felicità. Io la Pasqua la sentivo. Mia mamma riempiva la casa di dolci, ad ognuno "la pupa sé", "lu cavalle sé" e "lu core a papà". Ma guai a tagliarli prima di Pasqua: sacrilegio! "Quess se taje a Pasqua" gridava mamma. E finalmente dopo il pranzo della domenica più santa dell'anno, si compiva l'evento "il taglio". Ma nessuno voleva tagliare "la pupa sé", "lu cavalle sé": "no quelle è lu me..." Infine si tagliava "lu core di papà". Ho un tuffo al cuore soprattutto adesso che una malattia odiosa sta togliendo alla mia mamma il ricordo del passato e del presente. La voglio ringraziare per quello che ci ha dato. Ogni pupa, ogni cuore, ogni cavallo era una carezza che ci dava. Grazie mamma e buona Pasqua a tutti.

Procediamo con la ricetta le cui dosi ci permetteranno di realizzare 4 cuori di Pasqua (ma anche pupe e cavalli)

1Kg di farina 00
400 gr di zucchero
4 uova intere e 4 tuorli
2 bustine di lievito per dolci
latte
limone
1 bicchiere di olio di semi
300 gr di cioccolato fondente tagliato a pezzetti

Per la glassa: 2 albumi, 250 gr di zucchero a velo e succo di limone

Procedimento: mettere la farina a fontana e aggiungere le uova (tenere da parte gli albumi per la glassa), lo zucchero e l'olio e il lievito sciolto con un bicchiere circa di latte e la buccia grattugiata di un limone (fig. 2). Infine aggiungere il cioccolato (fig. 3). Lavorare il tutto con la forchetta (fig. 4)e con tanta pazienza senza usare le mani. L'impasto risulterà molto morbido, quindi sempre con la forchetta dividete l'impasto nelle teglie foderate con carta da forno e dare la forma desiderata (fig. 5 e 6).
Cuocere in forno ventilato a 170° per 20/30 minuti.
Per la glassa: montare a neve gli albumi e aggiungere il succo di mezzo limone e lo zucchero a velo e poi decorare a fantasia con codette colorate.

 

 

Easter is time of prayer and considerations, but is also the period of food festivities; in this period, the tradition provides its sweets. In Lanciano and largely Abruzzo Easter sweet are made of eggs and flour, or eggs and almonds, heart-shaped and, for the children, shaped like a horse or doll.
We asked our friend Adriana Spoltore to give us his memory of the Easter period when she as a child learned from her mother the traditions that today she shares with us along with a moving tribute of love for mother Antonietta, anc a recipe of these delicious traditional sweets.

Come to mind those childhood memories , when I felt Easter in the air, but most of all I saw in the streets, when all the women, who with their trays filled with hearts, dolls and horses, went to queue in bakery to cook them.
It was a succession of odors; slowly these scenes are going to disappear. The very thought makes me smile to a past in which we had really little, but these scenes of trays (which I as a child watched from the balcony) gave me so much happiness. I felt the Easter. My mother filled the house of sweets, to each of us the "pupa", the "horse" and "lu core to dad" ." But woe betide to cut them before Easter : sacrilege ! "you can cut only on Easter" cried mummy. And finally, after the holiest Sunday of the year lunch, the event was taking place , " the cut" . But no one of us wanted to cut off our own. Finally, we cut dad's "core". I have a skipped heartbeat especially now that a hated disease is taking away my mom's memory of the past and present. I want to thank her for what she gave us . Each pupa, every heart, every horse was a touch she gave us . Thanks Mom and Happy Easter to all .

Let's proceed with the recipe which doses will allow us to realize 4 hearts Easter (but also pupae and horses)

1kg of flour 00
400 grams of caster sugar
4 whole eggs and 4 egg yolks
2 sachets of baking powder
milk
lemon
1 cup of vegetable oil
300 grams of dark chocolate cut into small pieces

For the frosting : 2 egg whites , 250 grams of powdered sugar and lemon juice

Method : Put the flour and add the eggs ( keep aside the egg whites for the icing ) sugar and the oil and the dissolved yeast with about a glass of milk and the grated zest of a lemon. Finally add the chocolate . Work all with the fork and so patiently without using your hands . The dough will be very soft, then with a fork , divide it onto baking sheets lined with parchment paper and give it the desired shape.
Bake in oven at 170 degrees for 20/30 minutes.
For the frosting : whip the egg whites and add the juice of half a lemon and sugar icing and then decorate with fancy colored grains.

Last modified onSabato, 24 Marzo 2018 09:48
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1 comment

  • Rosa-Maria
    Rosa-Maria Mercoledì, 04 Marzo 2015 19:00 Comment Link

    Grazie per la ricette del cuore di pasqua , e un ricordo bellissima . La mia mamma che non ce piu , la facevo sempre per Pasqua , con la cicerchiata , le taralli e altri dolci , e bello ritornare nel tempo passato . Un saluto e spero vedere altre buoni e vecchi
    ricette . Rosa-Maria (sono nata a Treglio)
    Ciao , Ciao e a presto .

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