14 e 15 aprile 2018 - Giornate FAI di Primavera

26 edizioni di Giornate FAI di Primavera
Ogni anno, dal 1993, il terzo weekend di marzo, facciamo una grande festa dedicata alla bellezza di questo Paese. Una festa a cui sono tutti invitati. Una festa a cui, in 25 anni, hanno partecipato oltre 10 milioni di persone che, grazie all’impegno dei nostri appassionati volontari, hanno potuto visitare luoghi speciali.

Le Giornate FAI sono diventate dunque un appuntamento ambito, un evento nazionale di grande attrattiva, ma non per questo hanno perduto lo spirito originario: quello di accompagnare gli italiani a scoprire o riscoprire la bellezza che li circonda, che spesso passa inosservata o, peggio, viene dimenticata e deturpata.

Appuntamento con la bellezza a Lanciano 24 e 25 marzo sabato 14 e domenica 15 aprile 2018 (nuova data):

APERTURA A CURA DI Delegazione FAI di Lanciano

ORARIO: Sabato: 09:30 - 13:30 - 15:30 - 18:30 (ultimo ingresso 18:00) - Domenica: 09:30 - 13:30 - 15:30 - 18:30 (ultimo ingresso 18:00)

Attenzione: in caso di grande affluenza gli ingressi potrebbero essere sospesi prima dell'orario di chiusura indicato - Contributo suggerito a partire da: € 3,00

VISITE A CURA DI: Apprendisti Ciceroni Liceo Statale “Cesare De Titta” Lanciano


Palazzo Fella secondo quanto tramandato dalla tradizione fu residenza della famiglia dello storico lancianese Giacomo Fella vissuto a cavallo tra il XVI e il XVII secolo. L'edificio è il risultato dell'accorpamento di diversi nuclei medievali, testimoniati dalla presenza dei portali con architravi timpanati oggi murati, accorpati con ogni probabilità dopo il violento terremoto che colpì la città nel 1456 per costituire la residenza di evidente impianto rinascimentale di un ricco mercante. Un unico portale si apre sulla strada, permettendo l'accesso ad un atrio che immette in una corte intorno alla quale si aprono i fondaci. Una scala esterna conduce al piano superiore occupato dalla residenza, costituita da una serie di stanze ad anello intorno alla corte centrale. Il palazzo è stato, negli ultimi due secoli, residenza delle famiglie Ciccarelli e Ragozzino.

Il Torrione Aragonese, costruito in posizione angolare per dominare la sottostante Vallata della Pietrosa e vigilare sulla prospiciente Piana delle Fiere, era inserito nel sistema di fortificazioni che difendeva la città. Al centro di una battaglia per la sua salvaguardia, da un intervento edificatorio nelle sue adiacenze, e la sua valorizzazione da parte della Delegazione FAI di Lanciano, il Torrione Aragonese, porzione del più ampio sistema difensivo dell’antica città demaniale di Lanciano è collegato al primo giardino pubblico urbano, realizzato in epoca post unitaria, e all’antico complesso monumentale delle Clarisse, uno tra i più antichi d’Italia, a costituire, nell’insieme un “unicum” nel suo genere. Recenti scavi archeologici nei pressi del monumento, condotti grazie anche all'interessamento della locale Delegazione FAI, hanno permesso di individuare i resti di ben due diverse cinte murarie, una altomedievale e una databile alla metà del '400.

Info: https://www.facebook.com/FAI-Delegazione-di-Lanciano-392732804157266

Last modified onVenerdì, 23 Marzo 2018 12:19

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